La strage dei 7: mistero ad Assergi nell’horror della scrittrice Chiara Gentili


Esistono le case stregate? Assomigliano davvero a quelle delle fiabe? Oppure, nella tragica normalità dei fatti di cronaca, le abitazioni possono nascondere inquietanti verità? “La strage dei 7”, romanzo d’esordio della scrittrice Chiara Gentili, alias Angelicah Writer, mescola la tranquilla e misteriosa quotidianità del paesino abruzzese di Assergi, in provincia dell’Aquila, con una vicenda horror in cui la cronaca è soltanto una maschera, il macabro velo che occulta una realtà difficile da accettare. E da decifrare. La vicenda si svolge nell’arco di circa 15 anni, periodo in cui si innescano una serie di eventi determinati e manipolati dal male più oscuro.

La strage dei 7, La trama

L’Autrice mescola le carte con maestria, disegnando una storia che si svela piano piano, precisa e fitta come la tela di un ragno. Il lettore viene catapultato immediatamente nel cuore di Assergi, in un’abitazione che diventa teatro del legame tragico tra madre e figlia. Rosa Giuliani, dopo aver vessato la figlia Mara fin da piccola, viene da quest’ultima sepolta viva in cantina. Anni dopo, nel 2015, Frank Allen, broker di New York, arriva nel piccolo borgo medioevale abruzzese, pronto ad acquistare Villa Rosa. Non sa che quello è il luogo in cui, 15 anni prima, si è consumata una tremenda strage. Sette ragazzi e la figlia della padrona di casa erano stati ritrovati tutti cadaveri. Il caso venne archiviato come omicidio-suicidio, ma lo stato dei corpi lasciava intuire che la morte era avvenuta in circostanze estremamente violente: uno fu ritrovato persino senza testa.

I personaggi

“La strage dei 7” ci fa conoscere piano piano tutti i personaggi, ci fa entrare nelle loro vite, ci fa appassionare ai loro desideri, ai loro drammi, ai loro guai. I passaggi sono veloci, precisi, invogliano a girare la pagina e mantengono alto il ritmo del racconto. Così, scopriamo che i 7 del titolo sono dei ragazzi di Roma che avevano deciso di trascorrere un weekend invernale in Abruzzo, per andare a sciare a Campo Imperatore. Tramite un’agenzia, avevano trovato la piccola casa di Assergi, una dimora apparentemente innocua e accogliente. Ma è proprio la casa il fulcro della vicenda, la trappola entro cui rimangono imprigionate non solo le vittime, ma anche lo spirito stesso del male che la abita. È la casa, in fin dei conti, il male. E la sua maledizione non sembra destinata a esaurirsi.

Un horror tutto abruzzese

L’Abruzzo magico, oscuro e riservato dell’entroterra, è lo scenario ideale per “La strage dei 7”, un horror che strizza l’occhio ai grandi del genere, da Psyco all’Esorcista, fino all’omaggio ad Agata Christie, di cui l’autrice Chiara Gentili è una grande appassionata. Ma il romanzo conserva una identità propria, grazie soprattutto al paesaggio in cui la vicenda è incastonata. L’horror breve di Angelicah Writer è stato pubblicato tramite PubMe nel 2017. Per maggiori informazioni sull’autrice potete visitare il sito https://angelicah.com/. Per acquistare il libro, invece, cliccate su questo link: https://angelicah.stores.streetlib.com/it/?product=5a4f03ba00a651590bfc23f2.


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