Cantine Aperte Abruzzo 2018: scoprire il territorio attraverso il vino


Chiudi gli occhi. Immagina di trovarti all’aria aperta, baciato dal calore dei raggi solari, immerso nei profumi della terra. Senti l’aria che ti accarezza la pelle. In lontananza suoni armoniosi: musica e tintinnio di bicchieri. Ora apri gli occhi: sei a Cantine Aperte in Abruzzo 2018. Qualunque sarà l’azienda vinicola che sceglierai, il leitmotif dei due giorni – 26 e 27 maggio – sarà sempre questo. Sole, verde, brezza leggera e divertimento. E non dimentichiamo il vino! Ma non basta. A far da cornice alla serie di degustazioni ed eventi – in programma all’interno delle varie cantine aderenti all’iniziativa – scenari che fanno sognare: dalle più dolci colline dell’entroterra, incorniciate dalle incantevoli montagne abruzzesi, fino a verdi declivi puntellati di vigneti, da cui lo sguardo si tuffa direttamente nelle acque del mare.

Cantine Aperte in Abruzzo le cantine abruzzesi aderenti nell’edizione 2018

Ogni anno le cantine abruzzesi che scelgono di partecipare a questa iniziativa dell’associazione Movimento Turismo del Vino (MTV) sono sempre più numerose, visto l’ampio successo di pubblico che la manifestazione è in grado di scatenare. Sì, perché l’ultima domenica di maggio, nel clima perfetto dell’estate alle porte, la campagna abruzzese si apre per accogliere gli appassionati dell’enologia e non solo. Oltre alla degustazione delle produzioni selezionate dai vignaioli, Cantine Aperte in Abruzzo è un’ottima scusa per partire alla scoperta della nostra terra, godendo del sole, del verde e delle tante iniziative. Musica dal vivo, visite guidate tra i filari o negli impianti produttivi, gare, escursioni in mountain bike e tanto altro.

Per questa ventiseiesima edizione sono 34 le aziende aderenti, suddivise tra le province di Chieti, Pescara e Teramo. Ecco l’elenco completo:

  • Chieti: Agriverde, Buccicatino, Cantina di Ortona, Cantina Frentana, Cantina Rapino, Cascina del Colle, Ciavolic (solo domenica), Dora Sarchese, Fattoria Licia, Il Feuduccio, la Vinarte, Maligni, Tenuta I Fauri (solo domenica), Vigneti Radica
  • Pescara: Bosco Nestore, Cantina Quarantesi, Chiusa Grande, Col del Moro, Contesa Vini, Guardiani Farchione, Marramiero, Podere della Torre, Fausto Zazzara, Tenuta Arabona, Zaccagnini
  • Teramo: Cantina Centorame, Cantina Ruggieri, Cerulli spinozzi, Di Ubaldo, Emidio Pepe, Faraone Vini, San Lorenzo, Vaddinelli, Valori.

Cantine Aperte 2018: itinerario consigliato in Abruzzo

Il territorio più ricco di cantine da scoprire in questa edizione di Cantine Aperte 2018 è quello chietino. Visitarle tutte è impossibile, ma ecco un itinerario interessante che è possibile fare in tutta tranquillità e dotati della propria vettura. Attenzione però: che sia subito eletto il “guidatore sobrio”, per assicurare l’incolumità e il divertimento di tutti. Niente paura per l’autista: potrà godere della musica, degli assaggi di prodotti tipici, delle mostre e di tante altre interessanti iniziative.

  • Cantina Rapino: partiamo da Francavilla al Mare, in contrada Setteventi 20, da cui si gode della splendida vista sul mare. Qui è possibile assaggiare i nuovi vini della produzione assaporando tante prelibatezze preparate presso i numerosi stand gastronomici, il tutto accompagnato da musica dal vivo. Per i più attivi è possibile prenotare un’escursione in mountain bike, mentre per chi ama il relax è a disposizione un’area pic nic in cui stendere i propri plaid
  • Dora Sarchese: ripartiti da Francavilla, in pochi minuti si approda a Caldari di Ortona, dove è d’obbligo una sosta in questa cantina, nota per la sua fontana del vino. Qui Cantine Aperte 2018 offre l’occasione di una speciale degustazione verticale delle annate storiche di Rosso di Macchia, guidata dal prof. Seghetti, in programma per la domenica pomeriggio alle 16,30, preceduta dal pranzo tipico. Il sabato sera, a partire dalle 20.00, è invece dedicato al puro divertimento, con dj set e festa in vigna
  • Agriverde: a pochissima distanza ecco spuntare l’elegante struttura di Agriverde, un relais immerso nella campagna ortonese, noto per la viticoltura biologica e biodinamica. L’edizione di quest’anno vede protagonista l’arte, con la mostra dell’artista contemporaneo Franco Sciusco. Tranquilli, non solo. Visite guidate in cantina – con degustazioni libere – per gli appassionati di enologia, bike cross tra i vigneti per gli sportivi e dj set per chi si sente più easy.

Tra una cantina e l’altra è possibile ammirare tutta la bellezza della Costa dei Trabocchi, con le sue caratteristiche macchine da pesca, riempiendo gli occhi con gli spettacolari scorci che la statale 16 regala ai suoi viandanti: verdi colline, insenature, mare cristallino, vigneti che si estendono a perdita d’occhio.

Per maggiori informazioni sull’evento, sulle cantine e i loro programmi  è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione.

 


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