Viaggio fra le leggende sui tesori nascosti in Abruzzo


Leggende sui tesori nascosti in Abruzzo ce ne sono tantissime. Forse perché la regione presenta una natura selvaggia e misteriosa, ricca di luoghi affascinanti e, a tratti, difficilmente accessibili. La fantasia popolare ha collocato tesori nascosti all’interno di grotte, in montagna, oppure nelle profondità della terra. Quasi sempre, a custodire queste ricchezze favolose, ci sono fantasmi, a volte benevoli e a volte piuttosto minacciosi. Scopriamo allora quali sono i più famosi tesori nascosti in Abruzzo.

Il tesoro di Monte Salviano (L’Aquila)

La riserva naturale di monte Salviano, in provincia dell’Aquila, non offre soltanto straordinarie bellezze naturali, ma anche una leggenda molto diffusa legata a un tesoro. In una grotta del monte, infatti, sarebbero nascoste delle ricchezze straordinarie protette da custodi d’eccezione: sarebbero infatti i fantasmi di alcuni monaci a difendere il tesoro, impedendo ai più avventurosi e ai più coraggiosi di trovarlo.

Un tesoro nascosto a Campli, in provincia di Teramo

Le montagne attorno a Campli sembrano custodire un segreto. Da quelle parti si aggirerebbe il fantasma di una ragazza, che alcuni chiamano fata, morta cadendo in un dirupo mentre cercava di fuggire da un gruppo di banditi. Secondo le credenze del luogo, il fantasma custodirebbe un grande tesoro rappresentato dal bottino accumulato in vita dai briganti. Tutti coloro che, in epoche passate, si sono avventurati nella ricerca del tesoro, non sono però mai tornati.

I Cavateschi e il tesoro di Colleranaro (Teramo)

Fra i tesori nascosti in Abruzzo ce ne sarebbe uno a Colleranaro, in provincia di Teramo, fra Bellante e Campli. Questo luogo custodirebbe immense ricchezze, celate nelle profondità della terra. Raggiungerle, però, è molto rischioso, perché a custodire questo tesoro ci sarebbero i temibili Cavateschi, entità per nulla benevoli, deputate a scoraggiare chiunque tenti di trovare il tesoro nascosto. Anche in questo caso, tutti coloro che hanno cercato di scovare le favolose ricchezze non sono mai tornati.

Il tesoro della Grotta di Giuditta a Torre de’ Passeri (Pescara)

Una famosa leggenda di Torre de’ Passeri è legata alla Grotta di Giuditta. Scendendo verso il fiume Pescara, un centinaio di metri oltre la Taverna di San Clemente, si troverebbe un tesoro custodito dal fantasma di Giuditta, uccisa dai suoi due fratelli proprio perché il suo spirito rimanesse a guardia delle ricchezze. Giuditta avrebbe ricevuto un ordine preciso, quello di consegnare il tesoro soltanto a chi avesse con sé una lettera scritta di pugno proprio dai suoi fratelli.

Il tesoro della “Grotta del Cristiano” di Corvara (Pescara)

A Corvara, in provincia di Pescara, ci sarebbe un tesoro favoloso nascosto nella “Grotta del Cristiano”. Pare che alcuni coraggiosi riuscirono addirittura a vedere il tesoro e a portare via alcune monete. Il fantasma che custodisce le ricchezze, però, si indispettì, lanciando pietre contro coloro che avevano osato avvicinarsi. Come tutti gli altri tesori nascosti in Abruzzo, quindi, anche quello di Corvara è difeso strenuamente da un’entità non molto ospitale.

Se conoscete altre leggende legate a tesori nascosti in Abruzzo fatecelo sapere. Pubblicheremo i vostri racconti su AbruzzoLike.


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