Pranzo di Natale in Abruzzo, i consigli dello chef


Se il 25 dicembre avete ospiti e volete stupirli, lo chef Giuseppe Cianciosi del Ristorante Dal Cianci di Gissi vi offre alcuni consigli per un pranzo di Natale in Abruzzo fuori dagli schemi. Dopo averci svelato alcune delle sue ricette per la cena della Vigilia, infatti, lo chef ci spiega come preparare un menu natalizio davvero originale, senza dimenticare i capisaldi della tradizione. Scoprite assieme a noi un innovativo menu per il pranzo di Natale in Abruzzo e lasciatevi conquistare dalla sorpresa di sapori nuovi.

Pranzo di Natale in Abruzzo

Per un pranzo di Natale moderno e innovativo, si possono utilizzare le materie prime della tradizione, come le patate e l’agnello – ci dice Giuseppe Cianciosi – basta solo rivisitarle un po’”. Come antipasto, ad esempio, si può servire una vellutata di patate con crostini, funghi porcini e pancetta croccante. “Per il primo piatto sono di grande effetto i ravioli con farina di castagne, pecorino e spicchi di carciofi – rivela lo chef – mentre come secondo si possono preparare medaglioni di agnello farciti con erbette e mandorle”. Al momento del dolce si può optare per un classico Parrozzo, oppure scegliere un raffinato soufflé al cioccolato con salsa ai mirtilli.

Pranzo di Natale tipico abruzzese

Abbiamo visto come preparare un pranzo di Natale in Abruzzo del tutto fuori dagli schemi. Com’è, invece, il pranzo di Natale tipico abruzzese? “Il pranzo tradizionale tipico abruzzese è semplice ma molto abbondante. Un tempo era preparato con gli ingredienti presenti nelle dispense delle famiglie”. Per antipasto venivano serviti salumi fatti in casa e formaggi. Immancabile poi era il brodo di gallina e cappone con tagliolini. Il pranzo proseguiva con una chitarra all’abruzzese condita con un sugo robusto, fatto con i tagli di carne che c’erano in casa: pollo, agnello, maiale, pancetta. “Il tipico sugo abruzzese è fatto proprio così, con la carne sfilacciata”, spiega Cianciosi. Veniva poi servito l’agnello con patate cotte sotto la coppa, coperchio di ferro che si usa per cuocere gli alimenti direttamente nel caminetto. Per finire, gli immancabili fritti, calcionetti e scrippelle, piccoli capolavori dolci tipicamente abruzzesi, che al solo nominarli fanno già Natale.


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