Vigilia di Natale in Abruzzo, i consigli dello Chef Giuseppe Cianciosi


Il 24 dicembre è sempre più vicino. Un po’ come in tutta Italia, la Vigilia di Natale in Abruzzo è un rito non solo religioso, ma anche gastronomico, vissuto in una dimensione intima e familiare aspettando la Messa di Mezzanotte. Per scoprire quali sono i piatti della Vigilia di Natale in Abruzzo, e per avere qualche consiglio su come rivisitare la tradizione, abbiamo intervistato lo chef Giuseppe Cianciosi, del Ristorante “Dal Cianci” di Gissi, in provincia di Chieti. Lo chef non solo ci ha raccontato i piatti della tradizione nel suo paese, ma ci ha anche svelato alcune delle portate che ha ideato per celebrare il Natale in modo nuovo. Scopriamo allora cosa mangiavano i nostri nonni dalle parti dell’Alto Vastese e deliziamoci con nuove idee che, oltre al palato, soddisfino anche gli occhi.

Cenone della Vigilia, i piatti della tradizione Abruzzese

Per il Cenone della Vigilia, il grande protagonista sulle tavole dei nostri nonni era il baccalà – dice Giuseppe Cianciosi – e la sera del 24 dicembre non mancavano mai almeno due varianti di questa pietanza”. Lo chef ci spiega che l’antipasto tradizionale consisteva, e in moltissime famiglie consiste ancora, in un piatto di baccalà in pastella accompagnato da verza e cavolfiore stufati, arricchiti da una spolverata di peperone dolce trito. Seguiva poi il baccalà arrosto con i peperoni. Per il primo piatto spesso le famiglie preparavano il sugo con il tonno, ma in tempi più moderni la portata è stata sostituita da cavatelli con sugo di pescatrice. Immancabili poi, la frittura di paranza e calamari e il classico seppie e piselli.

Menu della Vigilia, una versione innovativa per stupire gli ospiti

E se volessimo rinnovare la tradizione, preparando un menu della Vigilia che stupisca i nostri ospiti? Giuseppe Cianciosi ci rivela alcune delle sue sperimentazioni gastronomiche, nate dal dialogo con la cucina del passato e da un forte spirito innovatore. Ecco allora alcune idee per i piatti della Vigilia di Natale in Abruzzo: “Fra gli antipasti che propongo ci sono il polipo ubriaco al Montepulciano, la mazzancolla scottata al bicchiere su un letto di vellutata di zucca e zucchine croccanti, e gamberoni aglio, olio e peperoncino”. Per il primo e il secondo, invece, lo chef consiglia di acquistare del tonno fresco. Con questo ingrediente base, è possibile infatti preparare non solo paccheri con tonno, pomodorini pachino e timo al limone, ma anche una deliziosa tagliata di tonno accompagnata da misticanza, finocchi e arancia.


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